21/04/2026
Un edificio completamente avulso dal contesto in cui si va ad inserire; un edificio che non rispecchia i tratti di una cittadina “in-cuneata” in una realtà paesaggistica fra le più singolari in Italia, a stretto contatto con tutti gli elementi della natura come l’acqua (i due torrenti che lambiscono la città), le Alpi sullo sfondo, il verde e gli alberi che sono protagonisti nelle passeggiate e nei parchi in città. Il nostro progetto nasce dalla volontà di rammendare questo edificio con il resto della città attraverso un’architettura protagonista, aperta e che si ricolleghi con gli elementi del paesaggio già definiti. Riteniamo che l’edificio oggetto di concorso sia caratterizzato da qualità spaziali che devono essere rielaborate ed enfatizzate e che lo stato di “chiusura” attuale sia in buona parte dovuto alla realizzazione di un’architettura non fedele all’idea iniziale dell’architetto che, come spesso accade, ha impostato l’edificio attuale su una variante di progetto frutto delle ristrettezze economiche imposte dalla committenza. L’edificio, così come richiesto da bando, sarà adibito a nuova funzione ovvero, La città dei Talenti ; cos’è il talento? Non è qualcosa di statico, bensì un dono che deve essere perennemente alimentato, curato; talento è dinamismo, curiosità, apertura mentale, dedizione, sinestesia, perseveranza, accettazione dei propri errori…… Il nostro progetto vuole essere la sintesi e l’elaborazione materiale di tutti questi fattori contestualizzati nella realtà paesaggistica locale.
Concorso internazionale di progettazione per il Comune di Cuneo
Esito / Partecipazione