Confapi Calabria

Confapi Calabria Confederazione italiana della piccola e media industria privata

Le nostre PRIORITA’:
- garantire e salvaguardare lo sviluppo territoriale e la crescita economica delle piccole e medie imprese calabresi……SE FALLISCONO LE IMPRESE FALLISCE IL PAESE;
- monitorare la spesa pubblica: dalla pubblicazione dei bandi alla realizzazione del progetto finanziato….chiediamo TEMPI CERTI;
- fornire servizi innovativi agli associati…..LA NOSTRA IMPRESA E’ FARE RETE. Con questi obiettivi Confapi Calabria esercita la propria rappresentanza in tutte le sedi politiche, istituzionali e sindacali in cui è necessario lavorare per dare alle PMI il ruolo ed il peso che meritano nel panorama economico calabrese e nazionale.

🎁 OMAGGIO RISERVATO A TUTTI I PARTECIPANTI AL CONVEGNO "CONFAPI IN RETE PRR LA SALUTE FEMMINILE in programma presso la s...
23/10/2026

🎁 OMAGGIO RISERVATO A TUTTI I PARTECIPANTI AL CONVEGNO "CONFAPI IN RETE PRR LA SALUTE FEMMINILE in programma presso la sede CONFAPI del 29/10/2026 alle ore10.30 sarà offerto il
TOUR GUIDATO GRATUITO DEL MAB MUSEO ALL'APERTO BILOTTI

Nel pomeriggio, i partecipanti alla conferenza avranno l'opportunità di prendere parte a una visita guidata esclusiva lungo Corso Mazzini, alla scoperta delle opere del Museo all'Aperto Bilotti (MAB), uno dei più prestigiosi percorsi d'arte contemporanea all'aperto d'Italia. Visita guidata a cura dell'Arch. Ida Luigia Tedesco.
📍 Ritrovo e partenza: ore 15:30, Piazza Bilotti - Cosenza

Un'occasione speciale per coniugare prevenzione, cultura e valorizzazione del territorio, vivendo un'esperienza di conoscenza e bellezza nel cuore della città. La partecipazione gratuita è riservata agli iscritti alla conferenza

23/10/2026
🎉 Buon compleanno al Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli!Da parte di tutto lo staff di Confapi Calabria, i ...
23/10/2026

🎉 Buon compleanno al Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli!

Da parte di tutto lo staff di Confapi Calabria, i più sinceri auguri di buon compleanno, con l’auspicio di continuare insieme a costruire nuove opportunità, promuovere l’impresa e valorizzare il nostro territorio.

Tanti auguri, Presidente! 🎂

🎀 CONFAPI IN RETE PER LA SALUTE FEMMINILE 🎀_La prevenzione è un gesto d'amore_ 💕Siamo lieti di invitarvi ad un appuntame...
22/10/2026

🎀 CONFAPI IN RETE PER LA SALUTE FEMMINILE 🎀
_La prevenzione è un gesto d'amore_ 💕

Siamo lieti di invitarvi ad un appuntamento importante che abbiamo organizzato insieme a Komen Italia 💗

Un incontro dedicato alla salute e al benessere femminile, per promuovere la cultura della prevenzione e ricordare che arrivare in tempo può salvare la vita.

Mercoledì 29 Ottobre 2026 - Ore 10:30
📍Punto Komen Italia - Sede Confapi Cosenza - Via delle Medaglie d'Oro, Cosenza
Interverranno:
👉 Dott.ssa Alba Di Leone - Presidente Komen Italia
👉 Francesco Napoli - Presidente Confapi Calabria
👉Dott.ssa Stefania Galassi - Consigliere Comune di Rende
👉Dott.ssa Chiara Covelli - Medico di Medicina Generale
👉 Dott.ssa Valentina F. Spano - Psichiatra
👉 Dott. Carlo Zanolini - Radiologo

Parleremo di prevenzione, diagnosi precoce, corretti stili di vita e percorsi di cura. Perché prendersi cura di sé è il primo gesto d'amore. 🫶

Vi aspettiamo numerose per condividere insieme un momento dedicato alla consapevolezza, alla salute e alla vita! 🌸

INSIEME PER UN FUTURO PIÙ SANO 💪💖

21/10/2026
Trasporti in difficoltà, Confapi Calabria lancia l'allarme: Trasporti in difficoltà, Confapi Calabria lancia l'allarme: ...
21/10/2026

Trasporti in difficoltà, Confapi Calabria lancia l'allarme:

Trasporti in difficoltà, Confapi Calabria lancia l'allarme: “Merci bloccate, prodotti deperibili a rischio. La Regione intervenga con misure straordinarie urgenti”.

Napoli (Confapi): “Celle frigorifere piene, consegne ferme. A rischio l'intera filiera agroalimentare, dai prodotti caseari alla frutta e alla verdura. La Regione Calabria convochi immediatamente un tavolo di emergenza”.

Confapi Calabria lancia un allarme sulle difficoltà che stanno interessando il trasporto delle merci e sulle gravi conseguenze per il sistema produttivo regionale, con particolare riferimento alle imprese agroalimentari.

A denunciare una situazione particolarmente critica è un imprenditore calabrese del settore caseario:

“Abbiamo le celle frigorifere piene di merce pronta per essere consegnata, ma non riusciamo a caricarla perché i trasportatori non effettuano i ritiri. Parliamo di prodotti deperibili, che non possono aspettare”.

Una testimonianza che evidenzia un problema ben più ampio, che coinvolge potenzialmente non soltanto il settore lattiero-caseario, ma anche frutta, verdura, carni, pesce e tutti i prodotti freschi che devono raggiungere rapidamente i mercati.

“Siamo di fronte a una situazione che rischia di mettere in ginocchio intere filiere produttive”, dichiara Francesco Napoli, presidente di Confapi Calabria e vicepresidente nazionale di Confapi.

“Le imprese sostengono quotidianamente i costi delle materie prime, dell'energia, del personale e della produzione. Ma se la merce non può essere trasportata, il rischio è quello di perdere prodotti, fatturato e commesse. Per i beni deperibili ogni ora può fare la differenza”.

Confapi Calabria richiama l'attenzione sulle possibili conseguenze economiche: magazzini saturi, rallentamento della produzione, mancati incassi, sprechi alimentari e ripercussioni sull'occupazione.

“Non possiamo permettere che il lavoro delle nostre imprese e dei nostri agricoltori venga vanificato dall'impossibilità di raggiungere i mercati. La Calabria, già penalizzata dalla distanza dai principali centri di distribuzione, rischia di subire conseguenze particolarmente pesanti”.

Da qui la richiesta rivolta direttamente alla Regione Calabria, affinché assuma un'iniziativa immediata e straordinaria, coinvolgendo le associazioni imprenditoriali, le rappresentanze dell'autotrasporto e gli operatori della logistica.

“Chiediamo alla Regione Calabria e al Governo di convocare con urgenza un tavolo operativo per individuare soluzioni concrete che garantiscano la continuità del trasporto delle merci, dando priorità ai prodotti alimentari deperibili. Occorre inoltre valutare interventi straordinari a sostegno delle imprese che dovessero subire perdite documentate”.

Napoli conclude:

“Non servono risposte tra settimane, ma interventi immediati. Ogni giorno di ritardo può significare merce perduta, contratti non rispettati e posti di lavoro a rischio. La Regione Calabria intervenga subito: difendere la continuità dei trasporti significa difendere la produzione, il lavoro e l'economia del nostro territorio”.

Roma, 20 ottobre 2026 – Il vicepresidente nazionale di Confapi e consigliere del CNEL, Francesco Napoli, è intervenuto q...
20/10/2026

Roma, 20 ottobre 2026 – Il vicepresidente nazionale di Confapi e consigliere del CNEL, Francesco Napoli, è intervenuto questa mattina a Roma, presso la sede di Confcooperative, all'incontro Breakfast & Finance, organizzato dal Canova Club e dedicato al Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP) 2026.

Al confronto, moderato da Vincenzo Marzetti, responsabile Breakfast & Finance Roma, hanno partecipato Riccardo Barbieri Hermitte, direttore generale del Tesoro, Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, e Claudio Bettazzi, vicepresidente nazionale CNA.

“L'Italia ha bisogno di stabilità finanziaria, ma anche di crescita. Il rigore dei conti pubblici, senza una strategia di sviluppo industriale, rischia di non essere sufficiente a garantire il futuro economico del Paese”, ha dichiarato Napoli.

Il vicepresidente di Confapi ha richiamato le previsioni di crescita contenute nel documento, sottolineando la necessità di rafforzare la capacità produttiva italiana e sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese.

Tre le priorità indicate da Napoli: energia, accesso al credito e innovazione.

Sul fronte energetico, Confapi propone interventi strutturali per favorire l'autoproduzione, l'efficienza energetica e i sistemi di accumulo, insieme all'introduzione di un meccanismo di Energy Release PMI per le imprese manifatturiere escluse dalle agevolazioni riservate ai grandi consumatori.

In materia di credito, Napoli ha rilanciato la proposta di un Piano Marshall per le PMI, capace di mobilitare capitali privati, rafforzare il Fondo Centrale di Garanzia e accelerare l'erogazione delle risorse destinate agli investimenti.

Particolare attenzione è stata dedicata all'innovazione tecnologica, all'intelligenza artificiale, alla cybersecurity e alla formazione delle nuove generazioni.

“Non possiamo chiedere alle imprese di innovare e competere sui mercati internazionali senza garantire strumenti finanziari adeguati e professionalità qualificate. Occorre un Patto per i Talenti STEM, capace di valorizzare le competenze e offrire ai giovani prospettive professionali nel nostro Paese”.

Un passaggio dell'intervento è stato dedicato al Mezzogiorno, che, secondo Napoli, deve diventare protagonista di una nuova stagione di investimenti industriali.

“Il Sud non può essere considerato soltanto un territorio destinatario di trasferimenti pubblici. Deve diventare una piattaforma produttiva strategica per l'energia, l'innovazione e le nuove filiere industriali. La ZES Unica rappresenta un'opportunità importante, ma occorrono infrastrutture, semplificazione amministrativa e certezza degli incentivi”.

In conclusione, Napoli ha richiamato l'importanza della qualità della spesa pubblica e della capacità degli investimenti di generare occupazione e produttività.

“La vera sfida non è soltanto quanto lo Stato può spendere, ma quanta crescita riesce a generare attraverso le risorse disponibili. Risanamento dei conti e sviluppo devono procedere insieme. L'Italia ha bisogno di una politica economica che rimetta al centro chi produce, investe e crea lavoro”.

🔵 La Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, in programma dal 19 al 23 ottobre 2026, richiama l’atten...
20/10/2026

🔵 La Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, in programma dal 19 al 23 ottobre 2026, richiama l’attenzione sull’importanza di promuovere ambienti lavorativi sani e sicuri, capaci di rispondere alle trasformazioni del mondo produttivo.

Il Piano Nazionale della Prevenzione 2026–2031 conferma la centralità della salute, della sicurezza e del benessere dei lavoratori, promuovendo un approccio alla prevenzione che tenga conto dei cambiamenti socioeconomici, demografici, tecnologici, organizzativi e ambientali.

Per le imprese, questo significa affrontare con consapevolezza anche i rischi psicosociali, investendo nella qualità dell’organizzazione del lavoro, nella tutela delle persone e nella capacità di adattarsi alle nuove sfide.

Confapi Calabria sostiene una cultura d’impresa in cui sicurezza, benessere e innovazione siano elementi fondamentali per una crescita competitiva e sostenibile.

18/10/2026

Ti spiego la Legge di Bilancio 2027: dove vanno i 23,5 miliardi e dove il Governo trova i soldi.

Famiglie, imprese, sanità, infrastrutture e difesa: ecco come si compone la manovra economica e quali sono le coperture previste.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di bilancio per il 2027, delineando una manovra economica da circa 23,5 miliardi di euro.

Ma cosa significa concretamente? Dove saranno destinati questi soldi? E, soprattutto, dove li trova il Governo?

Proviamo a spiegarlo attraverso i numeri.

Cinque miliardi per le famiglie

La voce più consistente riguarda le famiglie e la spesa sociale, con circa 5 miliardi di euro. Le risorse sono destinate a interventi per sostenere il potere d'acquisto e le fasce economicamente più fragili. Per conoscere beneficiari, importi e requisiti bisognerà attendere le singole disposizioni.

Oltre tre miliardi per le imprese

Per il sistema produttivo sono previsti circa 3,3 miliardi di euro. Tra gli interventi indicati figurano il sostegno ai costi dell'energia elettrica e contributi agli investimenti nel fotovoltaico, nel biometano e nella riconversione degli impianti a biogas.

Le modalità di accesso e la distribuzione degli incentivi saranno definite nel testo legislativo.

Due miliardi e quattrocento milioni per la sanità

Alla sanità sono destinati circa 2,4 miliardi di euro. Saranno le disposizioni della manovra a precisare come verranno utilizzate queste risorse e quali interventi finanzieranno.

Tre miliardi per le infrastrutture

Circa 3,1 miliardi di euro sono destinati alle infrastrutture. Tra gli ambiti indicati figurano la rete ferroviaria e le strutture pubbliche, comprese scuole, ospedali, università e impianti sportivi.

Oltre due miliardi per il fisco

Il capitolo delle misure fiscali vale circa 2,2 miliardi di euro. Il Documento programmatico individua le risorse disponibili, mentre le eventuali modifiche alle imposte e le agevolazioni dovranno essere precisate nel disegno di legge.

Quattro miliardi e mezzo per la difesa

Per la difesa sono programmati circa 4,5 miliardi di euro. Le maggiori spese rientrano nel quadro degli impegni internazionali e del ricorso alla flessibilità prevista dalle regole europee.

Ma dove prende il Governo i 23,5 miliardi?

È questa la domanda fondamentale per comprendere una legge finanziaria.

Le coperture individuate ammontano complessivamente a circa 10 miliardi di euro.

La principale fonte è rappresentata dal settore finanziario: banche e assicurazioni dovrebbero contribuire per circa 5 miliardi di euro.

Altri 1,2 miliardi arriveranno dalla revisione della spesa dei ministeri, mentre circa 700 milioni sono previsti dal comparto dei giochi.

La restante parte delle coperture, per circa 3,4 miliardi, deriva da ulteriori misure di entrata e di bilancio che dovranno essere dettagliate.

E i circa 13 miliardi che mancano?

Saranno finanziati attraverso un maggiore disavanzo pubblico rispetto a quello previsto senza la manovra.

In termini semplici, significa che lo Stato programma una spesa superiore alle entrate disponibili, utilizzando gli spazi di bilancio consentiti dal quadro europeo.

Il disavanzo pubblico previsto per il 2027 sale così al 3,4% del prodotto interno lordo, mentre per il 2028 è programmato al 3,2%.

È importante chiarire che il maggiore disavanzo non rappresenta un'entrata fiscale: è il risultato di una scelta di finanza pubblica che comporta un maggiore fabbisogno di finanziamento dello Stato.

Quanto arriverà al Mezzogiorno e alla Calabria?

Il Documento programmatico non consente ancora di quantificare con precisione le risorse destinate alle singole regioni.

Per il Mezzogiorno saranno particolarmente importanti le disposizioni sugli investimenti produttivi, sull'energia, sulle infrastrutture e sugli strumenti di incentivazione delle imprese, compresi quelli collegati alla ZES unica.

Solo con il testo definitivo sarà possibile verificare gli stanziamenti territoriali e i requisiti per accedere alle agevolazioni.

Quando entrerà in vigore la finanziaria?

L'approvazione del Documento programmatico da parte del Consiglio dei ministri non equivale all'approvazione della legge.

Il Governo dovrà presentare il disegno di legge di bilancio al Parlamento, che lo esaminerà e potrà modificarlo. L'approvazione definitiva dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2026, per consentire l'entrata in vigore delle disposizioni dal 1° gennaio 2027, salvo diverse decorrenze previste dalle singole norme.

In conclusione, come si leggono i numeri della manovra?

Il Governo programma interventi per circa 23,5 miliardi di euro. Una parte viene finanziata attraverso maggiori entrate e risparmi di spesa, mentre la restante parte incide sul disavanzo pubblico.

La distinzione è essenziale: 23,5 miliardi rappresentano il valore lordo degli interventi, non la quantità di nuove risorse già incassate dallo Stato.

Questa è la fotografia della manovra nella sua fase programmatica. Per conoscere gli effetti effettivi su famiglie, lavoratori e imprese sarà necessario esaminare gli articoli della legge di bilancio e le successive disposizioni applicative.
Palazzo Chigi - Presidenza del Consiglio dei Ministri Confapi - Confederazione italiana della piccola e media industria

Confapi - Confederazione italiana della piccola e media industria
17/10/2026

Confapi - Confederazione italiana della piccola e media industria

🗣️Lavoro. Napoli: Allarme Mezzogiorno, servono interventi incisivi per lavoratori e imprese sane

“I dati Istat sul lavoro irregolare confermano una criticità particolarmente grave per il Mezzogiorno, dove il tasso di irregolarità raggiunge il 15,6%, contro l’11,3% della media nazionale. È un fenomeno che penalizza i lavoratori, danneggia le imprese che rispettano le regole e frena lo sviluppo del nostro sistema produttivo. Servono interventi incisivi e concreti per contrastarlo”. È quanto dichiara Francesco Napoli, consigliere del CNEL e vicepresidente nazionale di Confapi con delega al Sud, commentando i dati Istat diffusi oggi.

Leggi la notizia 👉https://www.confapinews.confapi.org/news/lavoro-napoli-allarme-mezzogiorno-servono-interventi-incisivi-lavoratori-e-imprese-sane/confapi

Indirizzo

Via Delle Medaglie D'Oro, 74
Itala
87100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+390984653027

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