23/10/2026
🔍 ɴᴇʟ ᴘᴇʀᴄᴏʀꜱᴏ ᴅɪ ᴄᴇʀᴛɪꜰɪᴄᴀᴢɪᴏɴᴇ ᴇɴ 𝟣𝟢𝟫𝟢, ɪʟ ᴄᴏɴᴛʀᴏʟʟᴏ ᴠᴀʟᴇ ǫᴜᴀɴᴛᴏ ʟᴀ ᴘʀᴏᴅᴜᴢɪᴏɴᴇ.
Quando si completa una saldatura, il primo controllo della qualità spetta all'operatore stesso:
🛠️ 𝟭. 𝗟'𝗔𝘂𝘁𝗼-𝗜𝘀𝗽𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗩𝗶𝘀𝗶𝘃𝗼 (𝗩𝗧)
Prima di passare oltre, il saldatore deve visionare la propria opera. Se nota un difetto evidente: è inutile proseguire accumulando errori. Ci si ferma, si segnala e si ripristina subito il giunto.
❓ Se ha un dubbio deve coinvolgere immediatamente il Coordinatore di Saldatura (RFS), la figura formata per analizzare la gravità della discontinuità.
📊 𝟮. 𝗜 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗡𝗼𝗻 𝗗𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 (𝗖𝗡𝗗) 𝗦𝘂𝗽𝗽𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶
Se il controllo visivo è superato con successo, si passa ai CND supplementari (come magnetoscopia, ultrasuoni o liquidi penetranti). Ma quanto materiale va controllato?
Non si va "a sensazione". La percentuale di controllo è stabilita con precisione dalla norma in base a:
🔹 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗘𝘀𝗲𝗰𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 (𝗘𝗫𝗖𝟭, 𝗘𝗫𝗖𝟮, 𝗘𝗫𝗖𝟯)
🔹 𝗧𝗶𝗽𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝗱𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 (𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗮 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮, 𝗮𝗱 𝗮𝗻𝗴𝗼𝗹𝗼, 𝗮 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗻𝗲𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲)
🔹 𝗦𝗼𝗹𝗹𝗲𝗰𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮
⚠️ Ignorare queste percentuali significa rischiare il blocco del collaudo o contestazioni severe sul piano dei controlli di qualità.
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