10/08/2026
Punti di vista.
Facendo una passeggiata che di solito non ho mai tempo di fare, mi capita di vedere Ivrea, dal fiume, verso le montagne, con il sole basso.
Questi momenti in cui la luce diventa il fattore più rilevante del panorama durano pochi minuti al giorno.
Ecco, è già passato, ormai è un po’ troppo cupa, leggermente dopo il momento ideale.
Negli ultimi tempi ho scritto molto poco, ma principalmente perché ho troppo lavoro. Già, a forza di seminare bisogna poi raccogliere, ed essendo stato proprio io a seguire questa strada a livello marketing ormai 17 anni fa, sono il primo a stupirmi.
Mi stupisco di lavorare tanto lo stesso, pur con i cartelli sbiaditi, con il negozio diventato un laboratorio a cielo aperto, per nulla accattivante a livello di esposizione, e con i social fermi.
Ma ogni volta che finisco tutti i lavori e riordino, non arrivo a sera che mi hanno già portato altre piante da lavorare.
Ma ancor di più sono occupato a fare il paesaggista e realizzare aree verdi che mi soddisfano anche a livello creativo.
Non nascondo la frustrazione che mi porta il clima ormai sballato, che non permette una calendarizzazione decente degli impegni, ma parlando della mia curiosità infinita, posso dire di aver visto comportamenti anomali e interessanti nelle piante,
Da questo punto di vista tutto si rivela comunque interessante, e per nulla noioso, anzi, a volte drammaticamente emozionante.
Tutti sta nel vedere le cose da diversi punti di vista, e scegliere il più interessante.
Di sicuro s’impara sempre qualcosa di nuovo.
Ciao!