06/10/2026
Javier Senosiain costruisce case che sembrano emergere dal terreno, svilupparsi come organismi o assumere le geometrie di conchiglie e animali.
Dietro queste forme c’è una ricerca iniziata negli anni Settanta sul rapporto tra corpo, spazio e natura. Superfici continue, strutture in ferrocemento, ambienti semi-interrati e percorsi curvilinei diventano gli strumenti con cui Senosiain mette in discussione la geometria convenzionale dell’abitare.
Dalla Casa Organica al Nido de Quetzalcóatl, l’architettura segue il terreno, lo incorpora e in alcuni casi quasi scompare al suo interno.
📷: Archivo Javier Senosiain, Francisco Lubbert, Alfredo Estrella