23/10/2026
Il 1 Ottobre presso il Roma Cavalieri Waldorf Hotel dove ha sede Fondazione Italiana Sommelier | Bibenda e’ avvenuta una degustazione sogno per tutti coloro che hanno studiato per diventare Sommelier nella loro vita, e per i quali il San Leonardo è sempre stato presentato come IL VINO italiano da amare.
Una verticale in 8 calici, dalla 2021 appena uscita sul mercato alla 1997. La commozione per tutti i presenti nel bere la 2000 e la 1997 e’ stata unica.
La tenerezza infinita di Anselmo Guerrieri Gonzaga nello sperare che nei calici si realizzasse il più grande intento della Famiglia: “L’importante è riuscire a mantenere l’identità. Bisogna sempre cambiare tutto per non cambiare mai”.
Ecco alcuni brevi appunti di degustazione
2021 (ottima annata)
Freschezza immediata, sensazioni mentolate, sottobosco, tabacco, alloro, speziatura, ribes, mirtillo, ginepro. Matrice balsamico minerale. Bocca piena, un vino ovviamente giovane.
2019 (annata equilibrata)
Freschezza affascinante, tabacco più scuro, scatola di sigaro, tabacco mentolato, rabarbaro, china, liquirizia. Sapidità in bocca, minerale. Un vino con grande carattere.
2015 (annata con parecchie precipitazioni estive)
Balsamico, mentolato, speziature, un vino molto verticale. Freschezza e sapidità sono una cosa unica. Persistenza infinita, sapido, piacevole, elegante. Sensazione ematica, incenso, pomodoro disidratato.
2011 (annata considerata tra le top 5 degli ultimi 50 anni)
Note ematiche, sottobosco, china, catrame.
2008
Approccio scuro, tabacco, sensazioni speziate, incenso, lucido per mobili, il tutto mantenuto comunque a freno da una freschezza mentolata. Vino con calore, struttura, tannino, ma più fresco e sapido della 2011.
2003 (annata caldissima)
Sensazioni di rabarbaro, chinotto, arancia sanguinella, ematiche. Vino pieno, meno verticale, più orizzontale.
2000
Colore vivo, naso spettacolare, quadro olfattivo più ampio, balsamico, sapido, salmastro, cioccolato e menta. Vino bellissimo, naso con sviluppo fantastico, ma in bocca e’ rimasto giovane. Un equilibrio incredibile.
1997
Sensazioni fume’, catrame, legno, fuliggine, gesso, arancia rossa. In bocca e’ ancora perfetto, vivo, fresco. Un vino da meditazione.